“L’ipnosi? È una pratica di libertà e una scelta etica” (Prof. Marco Mozzoni)

Who are you?

Sono un neuropsicologo e psicoterapeuta specializzato in ipnosi clinica

Perché l’ipnosi?

Ho deciso di lavorare con l’ipnosi perché ero stufo di vedere le persone logorarsi in estenuanti percorsi inconcludenti. Con l’ipnosi si va al sodo, si risolvono i problemi, concretamente e in pochi incontri. Credo fermamente nell’autoipnosi, che insegno ai miei pazienti per liberarli dalla dipendenza dal terapeuta di turno.

Un giorno uno stimato collega mi ha detto: “se ho l’ambulatorio pieno vuol dire che ho fallito come medico, perché non sono stato capace di insegnare ai miei pazienti come mantenersi in salute”. Ora io sono felice quando chi mi incontra, anche una sola volta, se ne va e non ha più bisogno di me.

Ho scritto il libro “Ipnosi in pillole” (Armando Editore, 2018) per dare a tutti quanti la possibilità di avvicinarsi all’ipnosi e all’autoipnosi apprezzandone le basi scientifiche e le potenzialità in special modo sui disordini del vivere contemporaneo.

CV & Abilitazioni

Apparenze

In ordine inverso, dall’ultima in poi… Con Angela Staude, moglie di Tiziano Terzani, a Milano. All’Università di Oslo con Marina Vietri, medaglia d’oro del Re di Norvegia per la ricerca neuroscientifica. Con Federica Panicucci a Mattino 5, Mediaset. Al Mondadori Megastore di Milano presento il mio libro sul fenomeno Asmr. In RAI a Radio Due, “Miracolo Italiano”, con Fabio Canino e LaLaura. Con il direttore di Tecniche Nuove Stefano Porta in quel di Monza. E poi Roma, via Nazionale, lancio Ipnosi in pillole facendo il pienone al Libraccio. Relatore al primo congresso di psicopatologie a Padova, in Villa Ottoboni, fra tanti amici, studenti e colleghi. Descamisado, ai “giovedì ipnotici” di Roma, a Villa Pirandello. E altre apparizioni.