È proprio nel momento della ripresa che vengono a galla i disordini sedimentati nella fase protratta di privazione delle libertà fondamentali…

Cinque semplici domande su come ci si è sentiti nelle due ultime settimane per avere la prima fotografia delle condizioni psicofisiologiche degli Italiani all’uscita dall’emergenza.

Questo l’obiettivo dell’indagine promossa dagli psicologi e dai neuropsicologi afferenti al gruppo di ricerca indipendente Brainfactor Research (www.brainfactor.it).

È strutturata sul nuovo test clinico di screening per ansia disfunzionale associata a Covid-19 “Coronavirus Anxiety Scale (CAS)” pubblicato in questi giorni dalla Newport University (USA)*.

“Stato di confusione, disturbi del sonno, immobilismo tonico, perdita di appetito, stress addominale, sono i sintomi principali che possono indicare la presenza di un disturbo specifico per il quale si rende necessario un consulto specialistico”, spiega Elena Franzot, psicologa e psicoterapeuta.

“Prima nel suo genere, l’indagine metterà nero su bianco lo stato reale nel quale ci avviamo alla normalizzazione. È infatti proprio nel momento della ripresa che vengono a galla i disordini sedimentati nella fase protratta di privazione delle libertà fondamentali”, aggiunge Marco Mozzoni, neuropsicologo e direttore di Brainfactor.

Si può partecipare all’indagine rispondendo alle domande nel box sottostante:

Oppure al seguente link:

https://it.surveymonkey.com/r/7Q9HHMW

I risultati verranno resi noti al termine delle rilevazioni.

È gradita la diffusione dell’indagine su tutti i canali informativi e social.

Per ulteriori informazioni contattare la redazione@brainfactor.it

* La versione italiana del test Coronavirus Anxiety Scale (link), liberamente utilizzabile nello spirito della sua massima diffusione, è stata messa a punto dai clinici Marco Mozzoni e Elena Franzot.

Qui il comunicato stampa (PDF)