Al primo convegno dedicato alle Neuropsicopatologie, tenutosi a Padova dal 24 al 26 febbraio, Marco Mozzoni ha “iniziato” all’ipnosi una platea di oltre 200 persone, giocando con Hegel e parlando dell’amore come esperienza autoesplicativa della stretta interdipendenza delle diverse componenti dell’umano, dimostrando in assoluta libertà che la questione del rapporto mente corpo non è che un falso problema, una pura astrazione dalla realtà concreta della vita.

Qui la registrazione audio dell’intervento e del dialogo con il pubblico, interessato più che mai ad approfondire i metodi e i contesti applicativi illustrati per via esperienziale dal professore milanese.

 

 

Immagini fornite cortesemente da SLOP.

 

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