Eccoci al 12° incontro del ciclo Ipnosi per tutti a Roma, dedicato al rapporto fra ipnosi e spiritualità.

Da qualche anno la ricerca neuroscientifica dimostra, dati alla mano, quanto la considerazione della dimensione “spirituale” nel contesto della terapia faciliti in modo statisticamente significativo la guarigione dei pazienti, riducendo conseguentemente i costi sanitari e di assistenza.

D’altro canto non è una novità che gli umani, a differenza degli altri animali, mostrano una sensibilità per il sacro e il trascendente sin da quando muovono i primi passi sul Pianeta, come testimoniano le innumerevoli scene di “passaggio tra i mondi” e le figure teriantropiche che popolano l’arte rupestre dei nostri “sciamani” progenitori. Ogni cultura ha tradizioni, rituali, pratiche, testi sacri che raccontano di fenomeni “extra ordinari”, della costante (e reciproca) ricerca di contatto fra esseri umani ed esseri che “non sono di questo mondo” (Gv 8, 23).

Hegel parla di “autodeterminazione dello Spirito” e di una “Ragione Speculativa” capace di andare oltre i limiti (appresi) dell’intelletto che getta la spugna di fronte alla contraddizione, per arrivare a comprendere effettivamente la realtà per come si articola nella pienezza del suo divenire, in un sapere “absolutus” cioè sciolto da ogni vincolo – non ultimo quello del pregiudizio e della metafisica inconsapevole presenti, fin troppo presenti, ancora, in certa “scienza”.

Più vicino a noi il medico psichiatra americano Cloninger, nel suo “Temperament and Character Inventory (TCI)”, introduce il carattere della “Self-transcendence” per rappresentare un tratto dimensionale della personalità associato all’esperienza di ideali a valenza spirituale, come ad esempio il considerare se stessi parte integrante dell’universo.

Giovedì 17 dicembre, alle ore 19:00 (ingresso gratuito), presso la ormai familiare location di Villa Pirandello, affronteremo questi temi affascinanti, esplorando “l’ignoto” delle nostre capacità umane nel contesto sicuro del gruppo di ipnosi di Roma. Con Marco Mozzoni.

La serata chiude l’anno “ipnotico” 2015. Un arrivederci al nuovo anno ipnotico: ci ritroveremo il 14 gennaio 2016 (stesso luogo, stessa ora), per imparare a usare l’ipnosi e l’autoipnosi nel potenziamento motivazionale per il lavoro e le relazioni.

Nell’immagine: diagramma disegnato da Hegel, lui-même, non ancora decifrato da umano…

Ascolta le registrazioni degli incontri precedenti nella sezione Risorse.

 

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