NEW YORK – Per curare i disturbi gastrointestinali gli ospedali americani usano sempre di più l’ipnosi come “soluzione medica”. Bruciore di stomaco, reflusso, colite ulcerosa, sindrome dell’intestino irritabile, sono solo alcuni dei disturbi più comuni che vengono trattati dai servizi di ipnoterapia attivi nei principali ospedali universitari USA. Lo riporta il Wall Street Journal.

Parliamo del Mount Sinai Health System di New York, della clinica ospedaliera dell’Università del Michigan, del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston, dell’Università di Washington di Seattle, del Baylor College of Medicine di Houston in Texas, del Loyola University Medical Center in Illinois, del Northwestern Memorial Hospital di Chicago, dove sono già attivi i servizi, ma anche della Mayo Clinic di Rochester in Minnesota, dove sono ancora in corso sperimentazioni.

Gli studi sull’effiacia dell’ipnosi nella riduzione dei sintomi associati ai disturbi gastrointestinali non mancano e le compagnie di assicurazione americane coprono i trattamenti. “Il trattamento – spiega Megan Riehl, psicologa gastrointestinale e docente di medicina all’Università del Michigan – consiste generalmente di sette sedute di ipnosi distribuite nell’arco di tre mesi, accompagnate dalla pratica dell’autoipnosi a casa. I risultati che si ottengono sono notevoli”.

“Mentre il paziente apprezza la piacevole esperienza di trovarsi in un luogo naturale e rilassante, qualcosa di veramente potente e risanatore avviene nel suo corpo, che sa esattamente cosa serve per curare il disturbo e ripristinare lo stato di salute, sa inoltre come evitare il dolore e il fastidio” dice Laurie Keefer, psicologa della salute al Mount Sinai di New York, specializzata nel trattamento della malattia di Chron e delle infiammazioni intestinali.

“Dato che non ci sono molti trattamenti per la sindrome dell’intestino irritabile – aggiunge John Pandolfino, medico gastroenterologo alla Northwestern – l’ipnosi è diventata la terapia di prima linea. L’intestino e il cervello sono in costante comunicazione: quando qualcosa interrompe tale comunicazione, il cervello interpreta in modo erroneo i segnali rilevati e il corpo diventa ipersensibile. L’ipnosi aiuta a ripristinare la regolare comunicazione all’interno dell’organismo”.

L’articolo: Sumathi Reddy, “A Surprise Medical Solution: Hypnosis. Major hospitals are finding hypnotherapy can help sufferers of digestive conditions like heartburn, colitis, acid reflux and irritable bowel syndrome”, WSJ, May 7, 2018

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