Una vacanza particolarmente rilassante può avere effetti benefici sul sistema nervoso, cardiovascolare, gastrointestinale, riproduttivo. Può anche aiutare ad assimilare vitamine utili all’organismo e ridurre i livelli di cortisolo, il famigerato ormone dello stress. Questo dicono gli studi scientifici più recenti sulla qualità della vita.

Ma i vacanzieri sono davvero più felici di chi resta a casa per scelta o per necessità? E come fare in modo che la vacanza sia davvero una vacanza e non un’ulteriore fonte di stress? Come usare ipnosi e autoipnosi per rendere ancora più proficua la “pausa”, indipendentemente dal luogo in cui ci si trova? Che fare per riavviare il sistema operativo, a settembre, con una marcia in più?

È stata superiore alle aspettative la partecipazione all’incontro No ipnosi no party organizzato dal Centro di Ipnosi Clinica Roma per rispondere a queste domande, in modo pratico ed esperienziale. Marco Mozzoni ha aperto con una indagine tra i partecipanti sul grado di felicità di vacanzieri e non, ottenendo risultati comparabili con le ricerche internazionali più quotate.

Ha poi dimostrato in un esperimento collettivo come è facile distaccarsi strategicamente dall’ordinarietà della vita quotidiana, ottenendo in pochi minuti modificazioni corporee dei parametri fisiologici, dei livelli dell’umore e dello stato emotivo degli intervenuti. Ha infine condotto un’induzione ipnotica di gruppo lavorando sulle dinamiche regressive emerse nel corso dell’incontro.

Nella sezione Risorse – Registrazioni audio del sito è disponibile l’estratto della registrazione audio della serata, comprensivo della presentazione degli studi sul grado di felicità legato alle vacanze, dell’esperimento di modificazione corporea multisensoriale e dell’induzione ipnotica di gruppo.

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Fotocolor dall’evento “No ipnosi no party”, Villa Pirandello, Roma 18/7/2016 

 

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