La pandemia da Coronavirus ha provato tutti. In particolar modo medici, infermieri e quanti si sono prodigati per salvare vite umane durante l’emergenza.

L’Ospedale Universitario di Bordeaux (CHU), in Francia, già da marzo mette a disposizione sessioni di ipnosi e di meditazione per aiutare il proprio personale a fare fronte allo stress e ritrovare le energie.

Molti operatori sanitari infatti hanno sofferto e soffrono tuttora di ansie e paure, non ultime – come confessa un’infermiera del reparto di cardiologia alla rete televisiva France 3 – quelle di “sentirsi sporchi” e di poter “ricontaminare le persone”.

Otto i medici che per l’occasione sono stati formati al CHU per garantire sessioni giornaliere di “ipnosi d’emergenza” ai sanitari, integrate da registrazioni disponibili anche online per favorire l’autoipnosi.

Ma per l’Ospedale di Bordeaux l’ipnosi non è una novità…

“Sono 10 anni che la nostra struttura forma sistematicamente i propri medici (a oggi più di 1.000 – NdR) all’uso di questo strumento terapeutico nel trattamento dei pazienti”, spiega la dottoressa Marie Floccia, responsabile del progetto.

Presso il Polo di Neuroscienze Cliniche è inoltre attivo il Centro di risorse e ricerche sull’ipnosi e la meditazione. Diretto dal Prof. Francois Sztark, promuove la ricerca e l’intervento clinico con l’ipnosi medica, rivolgendosi a pazienti ospedalizzati e ambulatoriali.

Questo il servizio di France 3 (in francese):

Fonte:

“Coronavirus : au CHU de Bordeaux, de l’hypnose et et de la méditation pour déstresser les soignants”, France 3, 2020

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